CONTIAMOCI Raduno associazioni salvaguardia dell’ambiente

Il 19/06/2021 si è svolto il raduno di associazioni per la salvaguardia dell’ambiente e degli ulivi presso Frascarosa a Martina Franca (TA). La redazione di osservatoriobioeconomia.it ha presentato il portale dell’Osservatorio Interdisciplinare sulla Bioeconomia. Sono seguiti gli interventi delle altre realtà ambientaliste territoriali. In tale occasione si è discussa anche la dichiarazione universale dei diritti della madre terra, dato l’imminente approdo di 500 donne ambientaliste del Chiapas, in Messico.

Grazie alla presenza della professoressa dell’Università di Foggia e dell’Università di Liegi Margherita Ciervo, si è discusso delle problematiche derivanti dal piano di bioeconomia europeo sul territorio salentino. Tematica scottante è quella dei devastanti incendi nelle provincie di Lecce e Brindisi causate dal folle piano regionale di espianti delle specie autoctone di ulivo con sostituzione di colture superintensive di Favolosa Fs-17.

La Corte costituzionale con la sentenza n 74/2021 – pubblicata il 21 aprile 2021 sulla Gazzetta ufficiale n 1a Serie speciale – Corte costituzionale n 16 – ha riconosciuto la fondatezza del ricorso per via principale del presidente del Consiglio dei ministri che aveva invocato l’incostituzionalità per violazione delle norme del Codice dei beni culturali dell’articolo 26 della Legge regionale n 52 della Regione Puglia del 30 novembre 2019 – Assestamento e variazione al bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2019 e pluriennale 2019-2021 – recante “Disposizione per la ricostituzione dell’attività agricola nelle aree colpite da xylella.

La Corte costituzionale ha così abrogato la norma della legge pugliese che “al fine di garantire la biodiversità agricola e la resistenza dell’ecosistema alle mutazioni ricombinazioni del batterio della xylella”consentiva “nelle aree dichiarate infette l’attività di impianto di qualsiasi essenza arborea in deroga ai vincoli paesaggistico colturali, comunque denominati, apposti in forza di leggi regionali o di provvedimenti amministrativi di pianificazione sovraordinata o comunale”.